{"id":203,"date":"2016-03-28T18:17:09","date_gmt":"2016-03-28T16:17:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/?page_id=203"},"modified":"2016-03-28T18:18:13","modified_gmt":"2016-03-28T16:18:13","slug":"atha-ruja-dorgali","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/?page_id=203","title":{"rendered":"ATHA RUJA &#8211; Dorgali"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-204 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/logohtharuia.jpg\" alt=\"logohtharuia\" width=\"377\" height=\"238\" srcset=\"https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/logohtharuia.jpg 377w, https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/logohtharuia-300x189.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 377px) 100vw, 377px\" \/><\/p>\n<p>ENOTURISMO<br \/>\nDorgali per secoli ha rappresentato un punto di riferimento territoriale, gi\u00e0 in et\u00e0 nuragica la necropoli di \u201cNuraghe Mannu \u201c era porto di collegamento tra le civilt\u00e0 marinare e i territori interni della Barbagia .Erano frequenti il commercio dei metalli,dell\u2019 artigianato,della pastorizia e del vino come testimoniano presenze di viti selvatiche nei pendii della montagna a conferma della storia.<br \/>\nE\u2019 peraltro risaputo che in Sardegna siano stati scoperti in pi\u00f9 siti nuragici presenze di vinaccioli provenienti da uve di Cannonau.<br \/>\nCertamente la molteplicit\u00e0 dei paesaggi,la loro vocazione alla coltivazione e la vicinanza del mare hanno reso Dorgali una localit\u00e0 dove da circa 50 anni sia nel suo abitato che nella ridente frazione di Calagonone si praticasse turismo organizzato.<br \/>\nAlla tradizionale ospitalit\u00e0 dei Dorgalesi si \u00e8 integrata in questi anni la professionalit\u00e0 di figure imprenditoriali di successo che operano nel settore turistico-ricettivo.<br \/>\nI proprietari dell\u2019azienda agricola ATHA RUJA,consapevoli,del potenziale del territorio hanno creato in societ\u00e0 un importante struttura alberghiera a quattro stelle,di grande pregio,un vero e proprio Hotel de Charme.<br \/>\nNuraghe ArvuResort \u00e8 gi\u00e0 una realt\u00e0 presente sul mercato da alcuni anni.<br \/>\nLusinghieri giudizi espressi da clienti internazionali che vi hanno soggiornato \u00e8 possibile consultare nei portali Trip Advisor,Venere.it, Booking. com.<br \/>\nIl numero sempre crescente degli ospiti che ritornano sono la miglior prova della qualit\u00e0 della loro vacanza.<br \/>\nIl Resort dispone di 50 camere,ampia sala interna di ristorante climatizzato,spettacolare terrazza coperta con vista mare e montagna,piscina accessoriata e dalle forme sinuose, parco privato di 10 mila metri quadrati,sala meeting, servizi, cantina con ambiente intimo e accogliente con arcate e volte a vela.<br \/>\nSul sito www.hotelnuraghearvu.com \u00e8 possibile visitare il Resort e visionare direttamente la qualit\u00e0 dei servizi offerti.<br \/>\nNel pregiato ristorante con la sala interna climatizzata e veranda coperta con vista mare-montagna \u00e8 possibile organizzare pranzi tipici con accostamenti enogastronomici di eccellenza.<br \/>\nI vini ATHA RUJA sono presenti e apprezzati da un pubblico internazionale che oltre al consumo \u00e8 portavoce e testimone della qualit\u00e0 dei vini.<br \/>\nL\u2019ospite che soggiorna al Nuraghe ArvuResort chiede sempre di poter visitare i vigneti e le cantine ATHA RUJA; ma anche agli amanti dei vini CANNONAU DOC. KUENTU Riserva e TULUJ IGT. presentiamo l\u2019invito ad una visita o un soggiorno nel Resort.<br \/>\nPossiamo garantire che saranno accolti con ospitalit\u00e0, gentilezza e professionalit\u00e0 come nella tradizione dei Dorgalesi.<br \/>\nSi potranno assaporare le migliori combinazioni enogastronomiche preparate da chef capaci con l\u2019assistenza di un sommelier che sar\u00e0 vostro amico per guidarvi nella degustazione di grandi vini.<br \/>\nCrediamo nel territorio, abbiamo la consapevolezza delle immense risorse che esso ci offre.<br \/>\nLavorando seriamente, con impegno, si pu\u00f2 fare sinergia vera tra l\u2019arte del vino e l\u2019ospitalit\u00e0 turistica.<\/p>\n<p>ATHA RUJA produce tre etichette di vino rosso oltre ad una grappa .<br \/>\nLa base di lavorazione e naturalmente il vitigno principe di Sardegna IL CANNONAU.<br \/>\nNel vigneto sono impiantate anche altre piccole quantit\u00e0 di vitigni autoctoni quali CARIGNANO E BOVALE SARDO.<\/p>\n<p>CANNONAU D.O.C. DI ATHA RUJA<br \/>\nOttenuto dalla lavorazione in purezza del vitigno omonimo.<br \/>\nHa una maturazione in tonneau di rovere francese per un periodo di 12 mesi.<br \/>\nColore rosso rubino, si apre con profumi di macchia mediterranea e rosmarino con note di frutta rossa e bacche, marasca e mirto, il tutto perfettamente fuso da un ventaglio minerale.<br \/>\n\u00c8 un vino che bene si abbina a piatti di carni rosse, arrosti, cacciagione e formaggi.<br \/>\nServire a una temperatura di 18\u00b0.<br \/>\nSi consiglia di stappare la bottiglia un\u2019ora prima del servizio.<\/p>\n<p>KUENTU CANNONAU D.O.C. RISERVA.<br \/>\nVino ottenuto dalla selezione di uve cannonau prodotte da ceppi di oltre quarant\u2019anni.<br \/>\nMaturazione in barrique di rovere francese per un periodo di 24 mesi.<br \/>\nColore rosso rubino intenso; vino di grande complessit\u00e0 e tipicit\u00e0, si apre con profumi di piccoli frutti rossi, erbe aromatiche, liquirizia e spezie.<br \/>\nLa sua ricca struttura e ben bilanciata dalla complessit\u00e0 tanica e dall\u2019elegante ed esaudente persistenza.<br \/>\n\u00c8 un vino che si accosta ottimamente ai piatti tipici del territorio con base di arrosti, cacciagione, primi piatti succulenti e formaggi stagionati.<br \/>\nSi consiglia di stappare la bottiglia un\u2019ora prima del servizio.<br \/>\nTemperatura di servizio 18\u00b0.<br \/>\nVino non filtrato, eventuali sedimenti non compromettono la qualit\u00e0, esaltano la tipicit\u00e0 e testimoniano l\u2019integrit\u00e0 e la naturalezza delle nostre procedure enologiche.<\/p>\n<p>TULUJ &#8211; ISOLA DEI NURAGHI IGT<br \/>\nVino rosso a indicazione geografica tipica Isola Dei Nuraghi.<br \/>\nOttenuto da un\u2019accurata selezione dei principali vitigni autoctoni coltivati nella nostra terra da secoli di storia e tradizioni.<br \/>\nColore rosso rubino intenso con lievi tonalit\u00e0 violacee.<br \/>\nA naso si apre con note di frutti rossi, marasca e ciliegia, rivelando al palato sentori di tabacco dolce e liquirizia selvatica, il tutto avvolto da una trama di tannini fitti e morbidi.<br \/>\nOttimo per secondi piatti a base di cacciagione, carni rosse e formaggi ben stagionati.<br \/>\nSi prega di aprire e decantare almeno un\u2019ora prima di servirlo.<br \/>\nTemperatura di conservazione e servizio 18\u00b0.<br \/>\nVino non filtrato, eventuali sedimenti non compromettono la qualit\u00e0, esaltano la tipicit\u00e0 testimoniano l\u2019integrit\u00e0 e la naturalezza delle nostre procedure enologiche.<br \/>\nBottiglie prodotte sempre in numero limitato in base alle annate.<\/p>\n<p>ACQUAVITE DI TULUJ<br \/>\nNobile distillato delle pregiate vinacce fresche delle nostre bacche.<br \/>\nLe vinacce non esauste vengono consegnate in giornata su piccoli contenitori d\u2019acciaio alla distilleria Capovilla dove grazie alla loro maestria e distillazione in bagnomaria mantengono inalterate l\u2019integrit\u00e0 dei profumi della nostra terra.<br \/>\nPrima dell\u2019imbottigliamento l\u2019acquavite ha un periodo di affinamento di 24 mesi.<br \/>\nColore limpido cristallino esprime un bouquet di fiori bianchi e frutta fresca, mantenendo un palato asciutto e delicato.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-205\" src=\"https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/atha-ruja-2-1024x564.jpg\" alt=\"atha ruja-2\" width=\"550\" height=\"303\" srcset=\"https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/atha-ruja-2-1024x564.jpg 1024w, https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/atha-ruja-2-600x330.jpg 600w, https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/atha-ruja-2-300x165.jpg 300w, https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/atha-ruja-2-768x423.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LA FAMIGLIA<br \/>\nL\u2019azienda ATHA RUJA nasce nei primi anni \u201890, non si \u00e8 trattato di un \u201camore a prima vista\u201d ma l\u2019elaborazione di una tradizione di viticoltori ricca di due generazioni di storia che hanno preceduto i fondatori<br \/>\nPietro Pittalis e Annita Salis hanno per passione e scelta, condiviso la realizzazione di un sogno che \u00e8 ormai diventato realt\u00e0.<br \/>\nI profumi, la tradizione, l\u2019amore per la viticoltura li vede entrambi bambini impegnati nella vendemmia uve che, raccolte sui piccoli cesti di incannucciato, venivano depositate nei tini in legno di ginepro che, adagiati nei carri trainati dai gioghi di buoi, si avviavano in cantina per la lavorazione.<br \/>\nPer un certo periodo Pietro e Annita hanno dovuto seguire percorsi di vita e studi diversi ma necessari alla loro crescita.<br \/>\nAdesso sono due affermati professionisti nei settori dell\u2019imprenditoria e della medicina,.<br \/>\nIl ricordo, i profumi e la passione sono state le ragioni fondamentali per riappropriarsi della origini mai sopite e dedicare tempo e risorse alla realizzazione dell\u2019azienda.<br \/>\nConsapevoli che le iniziative di successo sono sempre l\u2019insieme di pi\u00f9 intelligenze hanno cercato un valido enologo che fosse ancora giovane, capace, di buona razza ed entusiasmo.<br \/>\nIl dott. Marco Bernabei \u00e8 stato ed \u00e8 per la cantina ATHA RUJA un punto di riferimento fondamentale.<br \/>\nEgli viene ormai considerato dai proprietari \u201cuno di famiglia\u201d, figura essenziale per lo sviluppo, crescita, qualit\u00e0 ed eleganza dei vini prodotti.<br \/>\nPietro e Annita vivono questa bella storia con grande entusiasmo; i figli Manuela, Teresa ed Eugenio sono una bella speranza perch\u00e9 il sogno continui.<\/p>\n<p>IL TERRITORIO<br \/>\nIl paese di Dorgali, al centro della costa orientale della Sardegna, ha una storia millenaria che si racconta solo attraverso i segni di un passato avvolto nel mistero.<br \/>\nChi erano i popoli che hanno abitato il suo vastissimo territorio fin dal neolitico?<br \/>\nChi ha costruito le \u201c Domus de janas\u201d, i menhir, i dolmen apparsi in quel periodo?<br \/>\nAll\u2019inizio, forse nelle sue spiagge sono sbarcati i greci, i fenici, uomini provenienti dall\u2019oriente, ma dopo sono arrivati anche gli altri, i cartaginesi, i romani, i bizantini, gli arabi, gli spagnoli.<br \/>\nTante genti, tante lingue, tante culture, tante storie che hanno lasciato tracce ora lievi e inconsistenti, ora profonde e durature come i romani per esempio.<br \/>\nIl loro passaggio riecheggia nel nome dell\u2019 antico villaggio \u201cViniola\u201d,poi confluito nell\u2019abitato di Dorgali.<br \/>\nUn nome e una esperienza che hanno segnato una parte del destino del paese, quello legato alla sua millenaria cultura del vino.<br \/>\nChi erano i popoli che, prima dell\u2019arrivo dei cartaginesi e dei romani, hanno costruito i nuraghi, le tombe dei giganti, i villaggi di \u201cSerra Orrios\u201d, \u201cNuraghe Arvu\u201d,<br \/>\n\u201cNuraghe Mannu\u201d, \u201cNuragheddu\u201d, \u201cBidunie\u201d, \u201cZorza\u201d e gli infiniti altri svaniti nella deriva del tempo?<br \/>\nErano i nuragici, i creatori della pi\u00f9 antica civilt\u00e0 del Mediteranno.<br \/>\nDi essi restano solo questi monumenti misteriosi: non le loro storie, la loro lingua, i loro dei.<br \/>\nQualcosa \u00e8 rimasto, forse, nel carattere della gente di Dorgali: la laboriosit\u00e0, il senso dell\u2019umorismo, l\u2019ironia, il senso dell\u2019ospitalit\u00e0.<br \/>\nA proposito del senso dell\u2019ospitalit\u00e0, un tratto caratteristico di questo popolo, c\u2019\u00e8 un filo che lega il lontano passato al presente: il vino, la \u201ccultura\u201ddel vino.<br \/>\nSicuramente i nuragici conoscevano il vino, come \u00e8 attestato dai vinaccioli ( di Cannonau ) ritrovati in un sito archeologico, e fin dal loro tempo questa \u00e8 stato bevanda degli dei, deve aver cementato le amicizie, portato allegria e convivialit\u00e0, scanditi momenti sacrali di culto.<br \/>\nAncora oggi a Dorgali, non c\u2019\u00e8 famiglia che non produca il proprio vino, perch\u00e9 il vino non \u00e8 destinato solo al corpo, ma anche allo spirito.<br \/>\nIl vino, per i dorgalesi, significa prima di tutto amicizia, ospitalit\u00e0, comunicazione,<br \/>\nimmaginazione.<br \/>\nIl vino \u00e8 sempre un racconto. Un racconto di eventi atmosferici, di attese di pioggia, di trepidazioni, di speranze, di fatiche, di paesaggi, di storie ora liete ora tristi, di rievocazioni di persone che, dentro questi racconti, continuano a vivere per sempre.<br \/>\nIl carattere dei dorgalesi, oltre che dalla loro lunga storia \u00e8 legato al paesaggio:<br \/>\nalla sua luce, alla sua diversit\u00e0, al suo insondabile mistero.<br \/>\nDal paese si vedono dei tramonti spettacolari su monti chiari di Oliena e su quelli colorati di viola di Lula, ma non si vede l\u2019alba.<br \/>\nIl sole arriva d\u2019improvviso da dietro il monte Bardia, ancora \u201cprofumato\u201d di mare perch\u00e9 \u00e8 dal mare di Gonone che esso nasce, proprio alle spalle del monte, ed \u00e8 in questa specie di schizofrenia della luce che fermenta anche il carattere della gente.<br \/>\nUn misto si seriet\u00e0 e di allegria, di sobriet\u00e0 e di ironia, di senso della realt\u00e0 e di fantasia.<br \/>\nMa non \u00e8 solo la danza della luce, fra le albe sul mare e gli incredibili tramonti sulle montagne a nutrire la fantasia dei dorgalesi e il loro talento per l\u2019arte. C\u2019\u00e8 anche la sorprendente variet\u00e0 del loro territorio:<br \/>\nsi va dalla bellezza selvaggia del Supramonte, a quella altrettanto solenne del mare di Cala Gonone, dalla dolcezza delle campagne, tutte vigne e ulivi, ai segreti della gola di \u201cGorropu\u201d, degli oleandri del cedrino, al mistero delle grotte del Bue Marino e al silenzio pieno di voci di \u201cSerra Orrios\u201d.<br \/>\nSenza contare i grandi boschi di leccio, alle distese di rosmarino, di elicriso, di rose peonie.<\/p>\n<p>LA FILOSOFIA<br \/>\nMolti pensano che per fare un \u201cbuon vino\u201d sia sufficiente un terreno adatto alla coltura della vite, una buona tecnologia in cantina, un buon vignaiolo.<br \/>\nA volte pu\u00f2 essere vero, ma tutti questi elementi, se pur essenziali, da soli non sono sufficienti per fare un buon prodotto.<br \/>\nRealmente pensiamo che un \u201cGRANDE VINO\u201d debba nascere prima di tutto dalla passione per il proprio lavoro, vera ragione per guidare l\u2019intuito e il talento necessari al conseguimento degli obbiettivi di eccellenza.<br \/>\nOccorre amare intimamente la natura per poter chiedere ad essa una rispettosa intesa per ottenere i propri frutti; non si deve sfruttare eccessivamente la generosit\u00e0 della terra oltre quello che pu\u00f2 naturalmente concederci.\u201d<br \/>\nSi ha sempre un momento di raccoglimento davanti ad eventi metrologici negativi;questi non sono solo di distruzione, sono anche insegnamento per ci\u00f2 che l\u2019uomo arbitrariamente altera l\u2019equilibrio per ragioni, molte volte di pura ipocrisia.<br \/>\nFare viticoltura, viticoltura sostenibile significa rispettare l\u2019equilibrio dell\u2019ecosistema.<br \/>\nLa scienza, la conoscenza degli strumenti di controllo che noi possediamo devono essere la conferma che il nostro lavoro sia stato eseguito con cura, impegno, rigore e disciplina.<br \/>\nSpesso alla generosit\u00e0 delle viti deve corrispondere un ragionevole diradamento che riporti le piante stesse al loro equilibrio ideale perch\u00e9 cosi si rende alla natura ci\u00f2 che ci voleva dare di pi\u00f9.<br \/>\nQuello che rimane \u00e8 certamente il frutto magico che contribuisce a creare un grande vino \u201c<\/p>\n<p>LA VIGNA<br \/>\nI vigneti sono ospitati nell\u2019antica valle di Oddoene incorniciata dalla catena del Supramonte del Gennargentu per un lato e dall\u2019altra catena del monte Tuluj nell\u2019altro versante che la separa dal mare di Cala Gonone.<br \/>\nIl terreno \u00e8 sciolto,con buona combinazione di terroir di origine alluvionale.<br \/>\nL\u2019ottima lavorazione di superficie ed una approfondita analisi di sezioni verticali fino ha 2 mt di profondit\u00e0 ha consentito la conoscenza chimica del suolo per operare un\u2019adeguata scelta di porta innesti specifici.<br \/>\nUna particolare scelta di pi\u00f9 cloni di cannonau provenienti dalle zone cru del territorio ha creato una pluri variet\u00e0 di specie che nell\u2019insieme danno ai vini ATHA RUJA armonia, complessit\u00e0, profumi, sapori e carica fenolica straordinari.<br \/>\nLa lavorazione dei vigneti e in buona parte manuale, sia per quanto riguarda la parte del suolo, che per i ceppi viticoli dove l\u2019occhio dell\u2019uomo \u00e8 sempre vigile e la mani pronte per tutte la fasi delle potature, cimature, diradamento nella fase di invaiatura e, in ultimo della vendemmia esclusivamente manuale, operata nelle ore fresche della giornata.<br \/>\nL\u2019allevamento \u00e8 in parte ad alberello, con ceppi di oltre cinquant\u2019anni di vita; il restante \u00e8 un cordone speronato con impianto di sei mila piante per ettaro.<br \/>\nLe rese sono autolimitate grazie al diradamento attestando con ci\u00f2 una produzione non superiore ai cinquanta quintali per ettaro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ENOTURISMO Dorgali per secoli ha rappresentato un punto di riferimento territoriale, gi\u00e0 in et\u00e0 nuragica la necropoli di \u201cNuraghe Mannu \u201c era porto di collegamento tra le civilt\u00e0 marinare e i territori interni della Barbagia .Erano frequenti il commercio dei metalli,dell\u2019 artigianato,della pastorizia e del vino come testimoniano presenze di viti selvatiche nei pendii della<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":122,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v16.7 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>ATHA RUJA - Dorgali - TASTE OF SARDINIA - Gusto di Sardegna<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/?page_id=203\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"ATHA RUJA - Dorgali - TASTE OF SARDINIA - Gusto di Sardegna\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"ENOTURISMO Dorgali per secoli ha rappresentato un punto di riferimento territoriale, gi\u00e0 in et\u00e0 nuragica la necropoli di \u201cNuraghe Mannu \u201c era porto di collegamento tra le civilt\u00e0 marinare e i territori interni della Barbagia .Erano frequenti il commercio dei metalli,dell\u2019 artigianato,della pastorizia e del vino come testimoniano presenze di viti selvatiche nei pendii della\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/?page_id=203\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"TASTE OF SARDINIA - Gusto di Sardegna\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-03-28T16:18:13+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/logohtharuia.jpg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@Tasteofsardinia\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/#organization\",\"name\":\"TASTE O SARDINIA\",\"url\":\"https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/\",\"sameAs\":[\"https:\/\/twitter.com\/Tasteofsardinia\"],\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/#logo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/consegna-logo.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/consegna-logo.png\",\"width\":200,\"height\":190,\"caption\":\"TASTE O SARDINIA\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/#logo\"}},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.tasteofsardinia.it\/\",\"name\":\"TASTE OF SARDINIA - Gusto di Sardegna\",\"description\":\"Promozione del turismo enogastronomico e per la tutela dell&#039;identit\\u00e0 Territoriale dei prodotti agroalimentari e vinicoli. 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