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LE ISOLE DEL GUSTO – RESORT CAPO NIEDDU

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CAPO NIEDDU RESORT

Alla continua ricerca delle eccellenze enogastronomiche della Sardegna, abbiamo fatto visita ad uno dei ristoranti aderenti alla manifestazione "Le Isole del Gusto" curato dalla Camera di COMMERCIO DI ORISTANO, CAGLIARI, SASSARI E NUORO.
Per arrivarci bisogna spingersi a nord di Santa Caterina, dove la costa della zona della Riforma è costituita da una scogliera basaltica che si estende fino alla Torre di Foghe. I fiumiciattoli che percorrono questa zona sfociano in mare dando luogo a cascate scenografiche. NOTA: essendo torrenti, sono attivi solo dopo periodi molto piovosi; pertanto se si vuole vedere le cascate si consiglia il periodo invernale.
Il percorso che bisogna fare per raggiungere il Resort porta anche alla scogliera dopo aver superato il villaggio della riforma. Seguire con attenzione i cartelli seminascosti dalla vegetazione.
Arrivati al cancello del Resort, sempre previa prenotazione, Vi accoglieranno con eleganza e cordialità. Vale la pena, visitare la cascata, che è il più alto salto a mare d’Europa di un fiume. Naturalmente questo spettacolo si può vedere solo nei periodi invernali e primaverili ricchi di acqua.
Dopo la passeggiata, per la visita alla cascata, nella ricca vegetazione pioena dei profumi di lentischio e delle piante della macchia mediterranea, ci sediamo a tavola a gustare le specialità proposte.
L’antipasto è un Roll di riso "Gioiello" della ditta Passiu di Oristano con una copertura di filetto di muggine di Cabras, muss di pecorino e "nieddittas"(cozze di Arborea) alla zafferano di San Gavino. Per primo ravioli fatti in casa con un cuore di muggine di Cabras pomodori secchi, olive, uvetta, mandorle e salsa di acciughe e contorno di verure di stagione con pesto di pomodori secchi.
Secondo sempre di pesce con un’orata alla vernaccia e muggine croccante al mirto e cozze "nieddittas" al Silibanis vino bianco di produzione propria della cantina Tema. Per concludere un dolce semifreddo col cuore di amaretti e agrumi di Milis con una copertura di glassa al cioccolato e miele di corbezzolo accompagnato magistralmente con uno shottino di vernaccia di Baratili San Pietro della Cantina Silvio Carta vincitore con questo nettare come miglior vino d’Italia al Vinitaly 2017
I vini di accompagnamento sono stati il Sibanis, vermentino e un Orassale Cannonau, vini curati dall’enologo Angelo Angioy di Magomadas.
Il nostro giudizio è positivo e la chef Barbara Lembo, interpreta la cucina tradizionale utilizzando solo prodotti locali di terra e di mare, preparando piatti della cucina sarda e mediterranea. Lo chef ha deliziato il nostro palato con piatti genuini attingendo alle svariate colture della tenuta, degli orti, dei frutteti, sempre con le erbe aromatiche tipiche di questa adorata terra di Sardegna.
Emigrata in Argentina Barbara Di Giacomo Lembo (La Tana ) si è diplomata in cucina presso la scuola “Colegio de Cocineros Gato Dumas” a Buenos Aires, ha lavorato in Hotel, Ristoranti e Catering preparando cucina internazionale, regionale, mediterranea, latinoamericana, asiatica e nouevelle cousine a Buenos Aires, Cordoba, Las Leñas, Bariloche, Isola di Malta, Roma, Abruzzo e ora in Sardegna puntando alla valorizzazione dei prodotti tipici locali, a km 0 e biologici rivisitati in chiave moderna.


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NUOVA LEGGE PER LE GUIDE SUL TURISMO ENOGASTRONOMICO

Il turismo enogastronomico è ora più semplice grazie alla Legge 62/2018 che permette alle guide turistiche e alle strutture ricettive di proporre visite e degustazioni guidate ai loro clienti e noi dell’Associazione abbiamo le proposte giuste, dei nostri associati, cantine, caseifici e produttori dell’agroalimentare certificati e ristoratori selezionati, da condividere con voi.

Con la legge 62/2018 (che recepisce le normative europee) alle guide è data ora facoltà di organizzare dei particolari servizi di trasporto definiti e intesi come servizi integrativi. Tutti i risvolti della cosiddetta normativa “pacchetti” per le guide turistiche sono stati illustrati dall’avvocato Gianluca Rossoni, docente all’Università di Bergamo, esperto in diritto del turismo, consulente legale di GTI – Guide turistiche italiane, nel corso di un affollato workshop organizzato nell’ambito del TTG di Rimini.

In pratica, ora, la guida può occuparsi dei servizi propedeutici alla visita, purché entro “brevi distanze”. Il criterio, spiega il legale, “è volutamente indeterminato” per potersi adeguare a differenti situazioni, e va inteso in riferimento a nessi contestuali, funzionali e tematici.

La guida non può, per esempio, organizzare il viaggio dei turisti dalla loro residenza al luogo di visita, poiché viene meno il nesso contestuale. La normativa (all’art. 33 lett. b) del Codice del Turismo, come emendato dal dl.lgs. su indicato) attribuisce il carattere di servizio integrativo e accessorio al “il trasporto passeggeri su breve distanze in occasione di una visita guidata” La sua competenza si definisce dal momento della ‘presa in carico’, ossia dal momento in cui effettivamente inizia il suo specifico lavoro, sulla base del criterio funzionale. A quel punto ha agio di proporre servizi di logistica (quindi prenotare i mezzi di trasporto per trasferire il gruppo da un luogo all’altro) purché, dice la norma, sia salvaguardato il nesso tematico. Per esempio, da Roma può includere nel servizio guida il trasporto per andare a Tivoli, ma non quello per trasferire i visitatori a Napoli, poiché in quest’ultimo caso cambia la cornice di riferimento, e dunque viene meno la connessione tematica.

Inoltre le guide hanno anche facoltà di offrire alla propria clientela le proposte che includano altri tipi di servizi integrativi: fra questi rientrano quelli che la normativa definisce “servizi tipici secondo la prassi locale”, per esempio degustazioni di cibi tipici, ma non servizi di ristorazione vera e propria. Quindi, no pranzi o cena al ristorante, sì invece al cibo di strada, agli assaggi e alle degustazioni informali, in piedi per esempio.

Infine va precisato che le guide non possono proporre i servizi alberghieri. Ma le strutture alberghiere d’ogni tipo (inclusi i bed and breakfast professionali) possono proporre servizi turistici collegati che includano anche servizi di visita guidati, quest’ultimi per un importo non superiore al 25% del primo servizio di alloggio; oltre tale soglia diverrebbero pacchetti da gestire in capo alle agenzie di viaggio. Le guide possono pertanto segnalare la loro disponibilità a hotel, pensioni e B&B, purché operino con regime di partita Iva, con esclusione, dunque, di affittacamere e occasionali, comunque non professionali.

www.guideturisticheitaliane.com


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DEGUSTIBUS, IL FESTIVAL DEL FOOD

Si è tenuto il 20 maggio all’Opera Beach Arena, nel litorale del Poetto a Quartu Sant’Elena, il 1° Festival del Food Sardo da un’iniziativa del poliedrico Michele Cabras. Che cosa è Degustibus – Sardinia Food Festival?

è un villaggio gastronomico dove:
◇ incontrare una grande parte dei migliori chef della nostra Isola
◇ partecipare a dibattiti sui piaceri della tavola
◇ ascoltare e parlare con  giornalisti e food blogger
◇ partecipare a laboratori e lezioni
◇ degustare piatti e bevande della nostra isola
◇ parlare di enogastronomia con altri appassionati come te
◇ ascoltare buona musica

degustibus

Giuseppe Falanga

GIANLUCA ARESU

Maestro cioccolatiere cagliaritano titolare della rinomata pasticceria La Piemontese e del nuovo concept Originis, nonché titolare insieme a Giuseppe Falanga della Scuola Italian Chef Cooking School di Cagliari.

GIUSEPPE FALANGA

Chef napoletano di nascita e cagliaritano d’adozione, titolare della Scuola Italian Chef Cooking School insieme a Gianluca Aresu.

 

FABRIZIO FENUFabrizio Fenu

MaestroMaestro gelataio patron della gelateria Bar Centrale di Marrubiu, insignita dei tre “coni” dal Gambero Rosso ed inserita dalla Guida tra le migliori gelaterie d’Italia. Ambasciatore del gelato italiano nel Mondo.

 

Leonildo Contis

LEONILDO CONTIS

Maestro pasticciere cioccolatiere di Sanluri e docente presso l’Accademia casa Puddu di Roberto Petza, a Baradili.

 

 

Stefano Deidda

 

STEFANO DEIDDA

Chef-patron del ristorante Il Corsaro di Cagliari nonché più recente Stella

Michelin conseguita in Sardegna.

 

Vito Senes

 

VITO SENES

Chef-patron del ristorante Da Vito di Sennori, protagonista a “La Prova del cuoco” su RAI1 insieme a Sandro Cubeddu

Alessandro Taras

 

ALESSANDRO TARAS

Chef-patron del ristorante Ia Paulis e protagonista con Blu Eyes Catering di grandi eventi culinari regionali e non

 

 

Leonardo Marongiu

LEONARDO MARONGIU

Leonardo Marongiu, classe 1975, oltre venticinque anni di attività nella grande hotellerie internazionale in prestigiose realtà come il Palace Hotel di Gstaad nella Svizzera tedesca al fianco di Peter Wiss, per poi ricoprire il ruolo di chef executive di Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana di cui è rettore Gualtiero Marchesi.

 

Clelia Bandini

 

CLELIA BANDINI

Chef-patron del ristorante Lucitta di Tortolì e docente presso l’Accademia casa Puddu di Roberto Petza, a Baradili.

 

Maurizio Frau

 

MAURIZIO FRAU

Maestro pasticcere cioccolatiere cagliaritano, appena eletto miglior “«Maître chocolatier» italiano” al Sigep 2018 di Rimini

e rappresenterà l’Italia al WorldChocolate Masters di Cacao Barry a Parigi, per la competizione mondiale

 

Sandro Cubeddu

SANDRO CUBEDDU

Patron della pizzeria gourmet Re-Mi di Sassari e protagonista de “La Prova del cuoco” su Rai1

 

 

FEDERICO LURAGHIFederico Luraghi

Chef patron del ristorante Dolceacqua di Olbia cucina Ligure & Sarda. Lo chef che da 15 anni vive ad Olbia e propone eccellenze della tradizione che guardano al futuro con innovazione

Roberto Serra

 

ROBERTO SERRA

Chef-patron del ristorante Su Carduleu di Abbasanta che dopo tante esperienze con i big nazionali, Barbieri in primis, ha ripreso le redini del ristorante di famiglia.

 

 VITALIA SCANOVitalia Scano

la chef di Villamar allieva in primis del maestro Sergio Mei che dopo il suo percorso tra i ristoranti del jet-set in Costa Smeralda approda come unica donna chef nel ristorante Milanese di Prada per poi arrivare oggi a Roma nei ristoranti di famiglia

 MARINA RAVAROTTOMarina Ravarotto

la chef patron del ristorante Chiaroscuro di Cagliari che si fa portavoce nel capoluogo delle sue origini nuoresi

 

 

 

MASSIMO BOSCOMassimo Bosco

patron della Pizzeria e panetteria Bosco a Tempio Pausania, campione del mondo di pizza classica a Montecarlo nel 2006 che nel 2017 ha ricevuto le tre rotelle nella “Guida alle migliori pizzerie Italiane”

 

 MARINO COGONIMarino Cogoni

responsabile di sala del ristorante Saint Remy che dopo anni di gavetta nei più importanti resort e alberghi italiani ed internazionali con i grandi della cucina torna in  Sardegna e gestisce con maestria questa importantissima realtà sarda

 

 

PIERLUIGI FAISPierluigi Fais

Chef del ristorante Josto di Cagliari.La sua pizzeria Framento è insignita dei tre “spicchi” del Gambero Rosso, è inserita dalla Guida tra le migliori pizzerie

 

 

 Luigi Pomata

LUIGI POMATA

Chef-Patron  a Cagliari dell’omonimo Ristorante, del bistrot e del Next food & lounge la pizzeria gourmet, originario di Carloforte dove si trovano le attività di famiglia da tre grnerazioni è considerato da tutti “Il re del tonno”

 

Gabriele Valdes

GABRIELE VALDES

da sempre appassionato di pizza e lievitati fornisce consulenze per nuovi format legati alla pizza, ai pani ed ai prodotti da forno

 

 

 

 

 

Mauro Ladu

 

MAURO LADU

Lo Chef di Cucina.Eat allievo di Cristiano Andreini, uno dei venerabili della cucina sarda, con cui presero ad Alghero la Stella Michelin per poi partire assieme come sous Chef alla volta di Mosca

 

SALVATORE CAMEDDASalvatore Camedda

Chef-patron del ristorante Somu di San Vero Milis

 

 

 Alberto SannaALBERTO SANNA

Chef titolare del ristorante di famiglia Il Campidano di Samassi, astro nascente vincitore del Cous Cous festival nel 2016, inserito da Forbes come uno dei 300 under 30 “destinati a cambiare il mondo”.

 NANNI SOLINASNanni Solinas

Chef e patron del ristorante Essenza del Gusto Ristorante Chelo al lido di Bosa, dopo anni in alcuni tra i resort più importanti al mondo ed aver deliziato i palati del jet set ha deciso di intraprendere questa nuova avventura

 

 

Fabio Vacca

FABIO VACCA

Chef presso Il Giglio di Massama – Oristano, appassionato del mondo vegetale e finalista del concorso internazionale vegetariano The Vegetarian Chance

 

 

FRANCESCO VITALEFrancesco Vitale

Chef di Cucina.eat a Cagliari. Chef salentino giovanissimo con davvero un grandissimo percorso alla spalle, prima al bistellato Trussardi con Andrea Berton, per poi passare con Andrea Aprea al Vun sino ad arrivare in Inghilterra al Blumenthal

 

MAX VILLANIMax Villani

Chef Patron de L’Eesenza Bistrot di Olbia, neo Piatto Michelin 2018. Valdostano di nascita, torna in Sardegna dopo 10 anni in giro per l’Italia

 

 

L’IMPORTANZA DEL MANGIAR BENE

Ore 12,00

intro: Alessandra Addari presentatrice di Videolina con la sua trasmissione “Oggi al Mercato” da sempre impegnata sull’importanza del mangiar bene e di una buona spesa assieme ai suoi ospiti ci spiegherà l’importanza che riveste il sapere comprare bene e mangiar bene perche Siamo Quello Che Mangiamo Ospiti :

Lo Chef Stefano Deidda
Lo Chef Luigi Pomata
Marino Cogoni del Saint’Remy
Lo Chef Fabio Vacca del Giglio Agriturismo
Alessandra Argiolas titolare di Argiolas Formaggi
Stefano Soi Titolare di Agricola Soi
Antonella Orrù Titolare del Giglio Agriturismo
Pasquale Tanda del Pastificio Artigianale Tanda&Spada
In Collaborazione Con Fondazione Italiana Sommelier che ci accompagnera nella degustazione
I Formaggi di Argiolas Formaggi il pane del Giglio Agriturismo ed i vini di Agricola Soi
TURISMO GASTRONOMICO IN SARDEGNA ORE 14,00
intro: Giovanni Fancello giornalista scrittore ed antropologo
assieme ai suoi ospiti analizzeranno il turismo gastronomico sardo nei suoi vari aspetti cercando di capire cosa e dove possiamo fare di più per la nostra  Ospiti :Lo Chef Nanni Solinas
Lo Chef Roberto SerraLo Chef Salvatore CameddaLo Chef Vito Senes
Fabrizio Cherchi de Icherci
Michele Cherci de Icherchi
Domenico Sanna Accademia di Casa Puddu
Salvatore Pilloni della Cantina Su Entu
Il Maestro Sommelier Angelo Concas
Delia Cualbu

 

 

 

 

 

 

IL MONDO DEL CIBO NELL’ERA DEI SOCIAL Ore 16,00

intro: Enrico Pilia Giornalista Sportivo di Videolina e Giornalista su Unione Sarda con la sua rubrica
“Un Cronista A Tavola” assieme ai suoi ospiti ciraccnterà come sta cambiando il mondo del cibo
nell’era delle recenzioni, delle trasmissioni di cucina e dei social network
Ospiti :
La Chef Clelia Bandini
Lo Chef Alberto Sanna
Lo Chef Leonildo Contis
Alioska Mancosu di Creativi ed Associati
Alessia Littarru di Invitas
Ivan Scarpa di Invitas
Francesco Caboni di Terrantiga
Il Maestro Gelataio Fabrizio Fenu
Nicoletta Pala di Audarya
Mauro Ladu

L’EVOLUZIONE DELLA PIZZA E PIZZE D’AUTORE Ore 18,00

intro: Alessandra Guigoni docente dello IED, scrittrice ed antropologa del cibo assieme ai suoi ospiti
tra i più grandi conoscitori di lievitati, panificati e pizze disquisirà del come la pizza si sia evoluta da piatto
povero a vero piato gourmet con una ricerca sempre maggiore rivolta alla qualità

Ospiti :
Il Maestro Pizzaiolo Gabriele Valdes
Il Maestro Pizzaiolo Massimo Bosco
Il Maestro Pizzaiolo Sandro Cubeddu
Lo Chef Pierluigi Fais
Il Compagno lievitista Stefano Pibi di Pbread Natural Backery
Lo Chef Luigi Pomata
Ivo Pallizzari Gastronomo
Michelangelo Salis il maestro Macellaio
Costantino Motzo nutrizionista e Biologo

I LABORATORI
un esperienza, un viaggio, un momento per confrontarsi ed imparare tra le passioni di una giornata dedicata al bere ed il mangiare dove professionisti affermati mettono a disposizione alle proprie conoscenze alle persone più curiose


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Una notte d’estate a Oristano

Una notte d’estate nel centro storico di Oristano per lo shopping sotto le stelle, fra negozi, bar e ristoranti, concerti, mostre d’arte, e incontri letterali.
Oristano non è mai stata così ricca di eventi per soddisfare tanti turisti che hanno scoperto l’Oristanese per le sue spiagge, la sua cultura, i suoi siti archeologici e le specialità enogastronomiche.
Un impegno e una sinergia fra Enti e Associazioni che hanno curato il calendario estivo degli eventi. Dromos per gli spettacoli e gli incontri culturali, Confcommercio per le serate di shopping sotto le stelle, la Camera di Commercio per le mostre artigianali, il Comune di Oristano per l’organizzazione e il coordinamento.


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La strada della Malvasia di Bosa

Siamo diretti a Bosa, io e gli amici dell’associazione Taste of Sardina” Alberto e Francesco, in occasione della giornata delle Cantine aperte aderenti alla “Strada della Malvasia”. Percorriamo le strade delle campagne di Bosa, quasi un’avventura alla scoperta dei segreti di un grande vino e dei suoi produttori, fra i vigneti che si adagiano sulle colline e nelle conche, che un tempo erano sommerse dal mare e oggi vengono accarezzate dal maestrale. Questo microclima, insieme al tepore del sole che grazie alla posizione, fra le più ad ovest della Sardegna, riescono a trasmettere, la calda luce del sole fino al tramonto, conferendo alle uve una maturazione intensa, con alto grado zuccheriono, dando al vino un gusto unico.

Malvasia di Bosa

Prima dell’arrivo nella città di Bosa, in un tornante del comune di Modolo, veniamo colpiti dalla bellezza di una vigna in località Silattari. Prendiamo una stradina a fianco del cimitero e arriviamo nell’azienda Silattari, dove Nicola Garippa, ci accoglie e dopo averci fatto visitare la vigna ci offre uno spumante di sua produzione dal gusto amabile e intenso nei profumi. Oltre alle bollicine produce anche una classica malvasia tradizionale. Molti sono i premi esposti nella sala di degustazione dove accoglie i clienti e gli appassionati dell’enoturismo.

Arriviamo a Bosa e facciamo tappa nella sede del consorzio “Strada della Malvasia” dove ci forniscono di piantina e indirizzi delle Aziende aderenti: Azienda Emidio Oggiano, Cantina Angelo Angioni, Cantina F.lli Porcu, Cantina Columbu, Cantina Madeddu, Cantina Silattari, Cantina Zarelli.
Ringraziamo Guglielmo Machiavello del direttivo del Consorzio che ci ha accolto e ci avviamo alla scoperta del percorso.

Arriviamo nella prima tappa, non senza difficoltà, causa la poca segnaletica, nell’Azienda di Emidio Oggianu. Rimaniamo incantati dal racconto e dalla passione che Sig. Emidio mette nel presentare la sua malvasia, un vino autentico, raro e prezioso. L’uva viene vendemmiata a più riprese, seguendo la maturazione di ogni grappolo e dopo avrli fatti riposare, in piccole cassette per 7/10 giorni, vengono pigiate ancora con i piedi, per dare una spremitura soffice e copleta, sino all’ultimo acino. Solo dopo aver assaggiato la sua malvasia, che ha riposato nelle sue cantine per 48 mesi, assumendo un colore dorato e un profumo intenso, si capisce il percorso produttivo di eccellenza, dalla cura della vigna alla scenza della cantina. La malvasia Oggianu si fregia di tantissimi premi sia in Italia che all’estero.

Poco più avanti, troviamo il Salto di Coloras, un altipiano calcareo a 180 m sul livello del mare, dove c’è la cantina di Angelo Angioi, dove degustiamo prima un vino bianco, giovane da uve malvasia per poi passare a una malvasia tradizionale, vino dal colore giallo paglierino con leggeri riflessi verdognoli, ha un bouquet lungo che ricorda pesca bianca, la melissa e le erbe aromatiche. Di particolare finezza, al gusto si presenta dolce, ampio, morbido ma con una vena acidula che imprime freschezza, con retrogusto caratteristico, si serve come aperitivo eventualmente accompagnato alla pasticceria fresca.

La malvasia è un vino raro che si può apprezzare solo visitando il territorio dove matura, conoscendo la storia dei suoi viticoltori, la passione e l’amore che mettono nel produrla, facendo tesoro delle esperienze secolari dei predecessori, osservando il suo colore dorato, i suoi profumi intensi, bevendola piano e con calma, nel rispetto dei suoi anni passati in cantina.

Abbiamo visitato solo tre cantine, ma ci ripromettiamo di tornare per vivere questo territorio e per visitare le aziende Columbu, Zarelli e Porcu, per percorrerne le strade, per gustare la sua cucina a base di pesce per raccontare un turismo slow enogastronomico ricco di emozioni e di sapori, dove l’accoglienza degli hotel, degli alberghi diffusi e dei Bed & Brekfast fanno da base per una vacanza indimenticabile in una città riconosciuta e premiata fra i più bei “Borghi d’Italia”.

Testi e foto © Bruno Atzori


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Il valore di un Marchio Collettivo Regionale

Il valore del Marchio Collettivo Regionale “Teste of sardinia” per la tutela delle aziende e dei prodotti sardi identitari. Stiamo selezionando 50 produttori agroalimentari e vinicoli, per assegnare max tre marchi per azienda che contraddistinguono produzioni di eccelllenza e 20 ristoratori che utilizzino prodotti di eccellenza territoriali per i loro menu e che abbiano una carta di vini e olii in maggiornaza da produttori sardi. Vogliamo mettereli in rete col comparto turistico della ricettività, assegnando anche 30 marchi a strutture ricettive, sia alberghiere che extralberghiere con spiccata identità e che vogliano sviluppare un turismo enogastronomico. Richiedi come ottenere l’utilizzo del marchio gratuitamente. Scrivici subito, mandaci la tua richiesta a info@tasteofsardinia.it e potrai partecipare agli eventi regionali, nazionali ed esteri “Tasteofsardinia” in Taste Festivals


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Seminario sulla Legge Regionale del Turismo

Si è tenuto a Oristano, il 19 dicembre 2017, presso la sede dell’associazione Taste of sardinia, in via dei muratori 6/a c/o studio abc grafica e comunicazione, il seminario sulla nuova legge del turismo Extra-alberghiero.

Dopo i saluti del Presidente dell’Associazione Bruno Atzori, Gian Luca Murgia Presidente dell’Accademia dell’Extra-Alberghiero Italia ha illustrato  la nuova legge del Turismo della Regione Sardegna, i nuovi adempimenti, il codice IUN, la classificazione e le procedure amministrative, gli aspetti fiscali del ricettivo extralberghiero occasionale (bed&breakfast, appartamenti e camere in affitto).

Stefania Salvatore docente dell’Accademia dell’Extra-Alberghiero Italia ha illustrato le strategie di web marketing per il turismo, come arrivare al target giusto attraverso gli strumenti digitali, l’importanza dello Storytelling, come raccontare la propria struttura per attrarre più clienti

Intervento a cura del Gruppo Melis Assicurazioni ha illustrato la nuova disposizione sull’assicurazione obbligatoria per la copertura Responsabilità Civile degli ospiti.

 

Bruno Atzori Presidente dell’Associazione Taste of Sardinia, ha illustrato l’importanza di offrire esperienze emozionali ai propri clienti, offerte da percorsi del turismo Enogastronomico e Culturale studiati per tutti gli associati che affiliandosi saranno tutelati da un Marchio di riconoscimento certificato per la promozione delle Eccellenze Territoriali Sarde, Food, Ristorazione e Ricettività.

Un intervento gradito e non programmato  è quello di Maurizio Battelli, Presidente dell’Associazione Culturale di Promozione Turistica “Extra” che ha anticipato gli sviluppi che avrà la nuova Legge Regionale, la classificazione di qualità e l’importanza dell’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione per la promozione delle strutture ricettive.

Invitiamo tutti gli interessati ad associarsi per rimanere sempre aggiornati sulle normative e sui finanziamenti in corso, sulle iniziative promozionali e la partecipazione agli eventi programmati.

 

 

 


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EXTRA – SALONE DEL TURISMO EXTRA-ALBERGHIERO

Si è tenuto a Cagliari il 18 e 19 novembre 2017, nel Centro Congressi della Fiera Campionaria la 1° Edizione del Salone del Turismo Extra-Alberghiero ideato da Maurizio Battelli, con la collaborazione di Sardinia Co-Hosting, Irene Farina Home Stager & Co.

EXTRA

Durante le due giornate di lavori si sono affrontate le tante problematiche legate alla gestione delle strutture ricettive, dalla nuova Legge sul Turismo, appena varata dalla Regione Sardegna e presentata da Mauro Cadoni Direttore Generale dell’Assessorato regionale al Turismo, ai problemi fiscali affrontati da Gian Luca Murgia dell’Accademia dei Bed & Breakfast e responsabile Confturismo della Confcommercio.

Stefania Salvatore ha affrontato le opportunità offerte dal Web marketing e come utilizzare al meglio lo Storitelling e i videomaking per attirare nuovi clienti.

Irene Farina, professionista  Home Stager ha illustrato l’importanza dell’arredamento e dei particolari per valorizzare le strutture e presentarle sul web attraverso fotografie realizzate da professionisti della comunicazione visiva.

Maurizio Batelli, presidente dell’associazione Extra, ha spiegato le strategie del neuro-marketing, come pianificare la propria presenza sul mercato e l’utilizzo delle strategie di web-marketing.

Hanno portato il loro contributo il Prof. Giuseppe Melis, docente di Marketing nella Facoltà di Economia del Turismo, Martino di Martino con una relazione statistica sulle presenze turistiche e sulla loro provenienza, l’assessore al Turismo Regionale Barbara Argiolas, sulle strategie di mercato della regione.

Si è parlato anche dell’importanza dell’immagine grafica, della cura degli stampati pubblicitari e della conoscenza dell’inglese.

Si sono affrontati anche gli importanti adempimenti obbligatori, dall’assicurazioneobbligatoria RC, la trasmissione dei dati presenze alla questura, l’utilizzo del nuovo codice IUN, le normative sull’antincendio e dell’HCCP.

Sono state due giornate di intenso lavoro che hanno visto la partecipazione di 3050

VISITATORI PRE-REGISTRATI 3050

di cui GIA’ OPERATORI 1071

di cui NON ANCORA OPERATORI 1689

di cui STUDENTI e DOCENTI 290

La nostra Associazione era presente come espositore è ha potuto presentare il suo programma ai numerosi tour operator interessati al turismo enogstromomico, ai numerossissimi B&B che hanno espresso interesse a far parte dell’associazione per essere certificati dal marchio e essere inseriti nei percorsi turistici.

E’ stata una grande occasione di confronto e di formazione che ha messo le basi per uno sviluppo sempre più professionale e consapevole del turismo Extra-alberghiero.

© Bruno Atzori

 


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BINU un week end all’insegna del buon vino

Binu - Degustazioni con AIS - FIS - ONAV

Si è tenuto ad Oristano, nella splendida cornice del Monastero del Carmine, sede del ConsorsioUno,  Universita di Oristano, dove si svolge il Corso di Laurea in Tecnologie Viticole, Enologiche, Alimentari, l’appuntamento biennale con BINU conscorso nazionale. Sono 172 i vini iscritti alla sesta edizione del concorso enologico nazionale BINU. Di questi 64 quelli premiati: 21 vini bianchi, 6 spumanti, 3 rosati, 30 vini rossi, 4 vini da dessert. I vini iscritti rappresentano complessivamente 62 aziende e una qualificata selezione del comparto enologico italiano.

Nella tre giorni si sono tenute degustazione guidate a cura degli esperti degustatori e sommelier dela AIS, FIS e ONAV.

Anche la vernacci ha avuto il suo giusto riconoscimento con una degustazione dedicata alle migliori produzioni e annate delle cantine della DOC.

La manifestazione è stata organizzata dalle Camere di Commercio di oristano e Nuoro con la partecipazione dell’AGRIS e LAORE, agenzie per l’agricoltura della Regione Sardegna.

 

 


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Solarussa – Sagra della Vernaccia

Solarussa, un tempo era famosa per la sua produzione di Vernaccia dal gusto inconfondibile e diverso da quella prodotta nella zona di Cabras su terreni Gregori. Qui il terreno di Bennaxi conferisce alla Vernaccia un gusto più morbido e delicato. Durante la Sagra enogastronomica si sono potute degustare due rare ricette a base di vernaccia, che difficilmente possiamo trovare nei ristoranti della zona, una vera rarità anche perchè si possono realizzare sono nel periodo della vendemmia.
Vi diamo due ricette a base di vernaccia preparate dallo chef Gianfranco Mura di Solarussa, con la collaborazione della Pro Loco.
Come primo pennette alla vernaccia:
fate soffriggere della pancetta poi aggiugetevi la cipolla tritata fine e fatela imbiondire, poi aggingetevi un tritato di verdure composto da zucchine, melanzane, carote, cipolle, olive uva vernaccia e mosto. Fate cuocere a fuoco lento e quando le pennette sono al dente versatele unitele al preparato e fatele mantecare. Quando servite aggiungete una spolverata di prezzemolo e chicchi d’uva vernaccia.
Per secondo polpettine alla vernaccia.
Impastate un misto di carne di manzo, di maiale e verdure tritate di melanzane, zucchine, carote, sedano nella proporzione di 60% di carne e 40% di verdure. Impanate e friggete. Poi preparate un battuto di verdure con sedano, cipolle, melanzane, cipolle, carote e mettete tutto in una padella insieme a mosto d’uva vernaccia, aggiungete le polpette e fate cuocere fino ad addensare il tutto. Per dolce anicino accompagnato da una buona vernaccia di tre anni.
Foto e testi: Bruno Atzori ©
Solarussa Sagra della Vernaccia


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